Campania Forum

in evidenza

  • 09/12/2011

    La Torre di Babele nella gestione dei rifiuti in Campania. Un appello ai politici

    On. le Caldoro, definisca il piano regionale di gestione dei rifiuti!!! On.li de Magistris, Cesaro, Caldoro: tolgano l’idea di fare un altro inceneritore in provincia di Napoli in aggiunta a quello di Acerra e a quello eventuale per le ecoballe!!! concordino con l’iniziativa di allocare in Napoli EST un moderno impianto di recupero integrale di materia previo trattamento meccanico biologico come quello desiderato da de Magistris, da Sodano e dai verdi, e passino subito all’azione!!! ... Continua

  • 08/11/2011

    Lettera ai politici sulla crisi economica

    On.li parlamentari Quando arriverete a pensare di conciliare gli interessi vostri personali con quelli del Paese? E voi della maggioranza di governo quando vi decidete, con uno scatto di dignità, a conciliare la sopravvivenza politica vostra e di Berlusconi con l’uscita dell’Italia dalla crisi in essere? Dico solo di conciliare! ... Continua

  • 12/09/2011

    Un'action class
    E’ possibile verso i colpevoli dei disastri ambientali?

    Passa il tempo. I molti processi penali in corso a carico dei responsabili della scandalosa gestione dei rifiuti in Campania e in generale dei disastri ambientali evolvono lentamente e quasi sicuramente verso la prescrizione dei reati. Demandare le decisioni amministrative e politiche alla magistratura penale è un errore o una prova di incapacità o una scusa per salvare i colpevoli. Né tanto meno è sufficiente che le Amministrazioni pubbliche si costituiscano parte civile nei processi, perchè questi non avranno mai una conclusione utile per la collettività.... Continua

  • 22/06/2011

    Governare la rete Come guardare al futuro delle città e dell’ambiente

    Governare la rete, governare con la rete, navigare in Rete: sono tre espressioni diverse legate tutte alla sterminata complessità della vita sociale di oggi, e di cui le prime due indicano modi diversi e complementari di guidare e dirigere una comunità. La terza espressione riguarda le possibilità, esplicabili gratuitamente da chiunque online, di accedere a informazioni, comunicare, lanciare commenti e opinioni, proporre invenzioni o idee nuove, giocare, vendere, comprare, definire affari, ecc. Sugli aspetti morali e spirituali di queste opzioni, da tenere presente per valutare criticamente il fenomeno, riportiamo nella sezione “Opinioni” un interessante intervento del religioso Don Michele Tagliafierro di Caserta, “La comunicazione sociale nell’era digitale”.... Continua

  • 03/05/2011

    La capacità insediativa dei territori e il problema dell’immigrazione: un piano per l’Africa

    Le enormi ondate migratorie di disperati verso le sponde italiane, anche in direzione verso altre nazioni europee, conseguenti alle recenti rivolte delle popolazioni di alcune stati dell’Africa mediterranea e del Medio Oriente contro i rispettivi regimi autoritari, pongono la necessità di riflessione e di soluzioni sistemiche al di là dei pur gravi problemi logistici a breve termine cui in qualche modo le autorità italiane cercheranno di far fronte nell’immediato.... Continua

  • 03/05/2011

    Ancora sull’acqua “di tutti”: i fondamentalismi, rovina della società. In margine al referendum sull’acqua.

    Le argomentazioni in difesa delle richieste del referendum di abolizione della parte del decreto Ronchi-Fitto sulla gestione dei servizi idrici sono un offesa al buon senso e anche al senso comune. Esse sono la conseguenza della rovinosa persistenza in Italia di fondamentalismi, ostativi di ogni serena dialettica, diretti a difendere, a prescindere, per motivi di opposizione politica inconcludente, ideologie pubblicistiche senza verificare che il principio di proprietà pubblica del bene acqua è già presente nell’ordinamento vigente e non è scalfito dalla norma che si vuole abrogare.... Continua

opinioni

09/12/2011

La Torre di Babele nella gestione dei rifiuti in Campania. Lontana la messa in sicurezza dell’ambiente

Non si ha notizia nel portale della Regione Campania dell’approvazione del piano regionale di gestione dei rifiuti adottato in giugno 2011, ma si ascoltano solo enunciazioni confuse di esponenti politici in contrasto tra loro. Tale piano, con vasta documentazione tecnica e scientifica, adotta lo scenario di inviare i rifiuti residui della raccolta differenziata (RUR) tutti direttamente negli inceneritori (termovalorizzatori per combustione o per gassificazione), calibrati per la potenzialità totale di 1.390.000 t/anno a regime, con una previsione di raccolta differenziata al 50%.... Continua

21/11/2011

Cos'è questa crisi bis - NON PARTIRE DA ZERO

Il precedente governo, per congenita avversione verso la collegialità o peggio per sterile orgoglio, non ha accettato i suggerimenti dei vari blogger di farsi promotore di un progetto di risanamento bipartisan, stimolando o addirittura sfidando le opposizioni nel merito; quindi annunciando solennemente che avrebbe accettato tutte le ipotesi di azioni di emergenza proposte dal parlamento. Se lo avesse fatto, probabilmente si sarebbe salvato dalla sua ingloriosa fine. ... Continua

08/11/2011

Ce cos'e questa crisi? si può risolvere?

“Cos’è questa crisi” è il refrain di una vecchia canzone, ma è anche la domanda dell’uomo di strada ingenuo e dell’uomo di alta cultura che non si rassegnano all’idea che, nonostante i progressi scientifici e tecnici, per l’insipienza e la mancanza di concentrazione di molti uomini politici e l’egoismo di pochi speculatori, non si riesce a governare la crisi economica cioè non si riescono a governare i problemi della disoccupazione intollerabile, della povertà dei lavoratori, delle disuguaglianze, dello sviluppo economico, del debito pubblico ecc. generati anche dalle degenerazioni del capitalismo finanziario. In Italia la crisi si esalta per le sue particolari condizioni storiche e per la inadeguatezza della sua classe dirigente. ... Continua

12/09/2011

Un nuovo flop per il piano rifiuti della regione Campania in itinere? A rilento le iniziative istituzionali per l’ordinata gestione dei rifiuti

La regione è ancora priva del piano di gestione dei rifiuti di cui alle leggi ordinarie, statale e regionale. Esso doveva esse formato sin da prima della legge regionale 10/1993 che imponeva, fra l’altro, la formazione di un Piano di smaltimento; di qui il deficit di discariche e di impianti di trattamento, lo stato di emergenza iniziata nell’anno 1994 e le contestazioni della Commissione europea ancora non risolte.... Continua